waterwikipedia
Name of artefact
Terme di Caracalla
Terme Antoniniane
Abstract
Costituiscono uno dei più grandiosi esempi di terme imperiali di Roma, essendo ancora conservate per gran parte della loro struttura e libere da edifici moderni. Furono volute dall'imperatore Caracalla sull'Aventino, tra il 212 e il 217,a servizio dei popolosi quartieri della XII Regio.Per la loro realizzazione, nel 212 fu creata un'apposita diramazione dell'Acqua Marcia,cosiddetta "Aqua Antoniniana".
Location
 
Dating
 
General
features
Relationship
 
Present
context
Artefact
description
Virtual
tour
Documentation
 
Biblio
 
Sitography
 
Author
 
Wiki
 
Country: Italy
Region: Lazio
District: Roma
Municipality: Roma
Century: 3
Year:
Age: epoca romana
Typology of artefact: thermae
Related items: Aqua Marcia, Arco di Druso
Category of use: playful use
Technical function:
Relationship with other artefacts and elements related to water:
Aqua Marcia, Arco di Druso
Hydrological and morphological aspects:

Landscape aspects:
Il complesso conserva ancora buona parte delle strutture e si presenta libero da costruzioni moderne.
Architecture: Le Terme di Caracalla potevano accogliere più di 1.500 persone. Nella sua più ampia estensione, recinto compreso, l'edificio misurava 337x328 metri (comprendendo le esedre anche 400 metri), e il solo corpo centrale 220x114 metri, con la sola stanza del calidarium che arrivava a 140 metri. La planimetria prevede la collocazione di un grande corpo di fabbrica centrale (m 220x114) circondato da spazi verdi chiusi da un recinto (m 330x330), che sulla «via Nova», parallela all'Appia, dove si apriva l'ingresso presentava un portico preceduto da ambienti con funzione sostruttiva: sui lati ortogonali erano due ampie esedre che includevano vari ambienti, mentre sul fondo era lo stadio, fiancheggiato dalle Biblioteche Greca e Latina, con le gradinate addossate alle cisterne. Al corpo centrale si accedeva da quattro porte: lungo l'asse d'ingresso si incontrava il frigidarium, la basilica (7 m 58x24) coperta da tre volte a crociera, il tepidarium e infine il calidarium, circolare (diametro m 34) e con cupola ai lati di questi erano simmetricamente disposti palestre, vestiboli, spogliatoi eccetera. Notevole interesse presentano i vastissimi ambienti sotterranei, destinati ai servizi: in uno di essi, presso l'esedra nord-ovest, fu adattato un mitreo, il più grande fra quelli noti a Roma della ricchissima decorazione architettonica non rimane che qualche frammento e alcuni mosaici pavimentali, anche se gli scavi, eseguiti soprattutto nel '500, hanno restituito opere famosissime, come il Toro e l'Ercole Farnese (ora al Museo Archeologico Nazionale di Napoli), le due vasche di granito di piazza Farnese e il mosaico con atleti (ora ai Musei Vaticani).
Materials used:
Building Technique:
Transformations: Il recinto esterno fu aggiunto dagli ultimi due imperatori della dinastia dei Severi, Eliogabalo e Alessandro Severo. Vari lavori di restauro furono realizzati da Aureliano, Diocleziano e Teodorico. Le terme cessarono di funzionare a seguito del taglio degli acquedotti di Vitige, re dei Goti (537). Da allora le strutture furono utilizzate per vari scopi, sia abitativi che cimiteriali. Fu riutilizzato a varie riprese anche per fini agricoli e come cava per materiali edili.
Present state: inactive
Ownership:
Ties: yes
Accessibility: yes
Usability: yes
State of preservation: restored
Virtual Tours of the water artefacts:
Playful use (Ludico)
Documentation (photo, iconography, cartography, functional diagram of the artefact etc.):
Name: Laura
Surname: Genovese
Institution affiliation: CNR-Istituto per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali di Roma
Email:
Nome:
Testo: